Pesca In Campania Ischia

Chi Siamo

“Pesca in Campania, qualità e tracciabilità” è un progetto multilivellare che vede tra i suoi protagonisti l’Area Marina Protetta Regno di Nettuno e i comuni di Ischia, Forio e Serrara Fontana.

Con l’intento di promuovere una pesca sostenibile, grazie all’adesione alla misura 1.43 un particolare programma di interventi si svilupperà attorno ad azioni mirate con lo slogan “Polistirolo,saluti da Ischia!”, rivolte al miglioramento della qualità, del controllo e della tracciabilità dei prodotti sbarcati, nonché a contribuire alla protezione dell’ambiente e migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro.

Attraverso una sempre più attenta azione di educazione ambientale, saranno messe in atto diverse azioni a tutela del nostro mare e del nostro pescato, oltre che di diffusione di buone pratiche e di informazioni (misura 5.68) che possano formare un operatore del settore sempre più attento e, parallelamente, anche un consumatore sempre più consapevole sensibile alle problematiche ambientali.

Per dettagli: info@pescaincampaniaischia.it

Polistirolo, saluti da Ischia!

La Regione Campania, attraverso il progetto “PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità”, sostiene gli interventi volti ad incentivare l’adeguamento delle infrastrutture per favorire una maggiore competitività della filiera ittica e per ridurre l’impatto ambientale.

Punta quindi a migliorare la qualità, il controllo e la tracciabilità dei prodotti sbarcati, accrescere l’efficienza energetica, contribuire alla protezione dell’ambiente, migliorare la sicurezza e le condizioni di lavoro e facilitare l’osservanza dell’obbligo di sbarcare tutte le catture.

Favorire la commercializzazione e la trasformazione, promuovere la qualità e il valore aggiunto,  realizzare campagne di comunicazione e promozione per sensibilizzare il pubblico sui prodotti della pesca sostenibili. 

Nella nostra Area Marina Protetta, grazie alla collaborazione del Regno di  Nettuno con i Comuni di Ischia, Forio e Serrara Fontana, attraverso la distribuzione capillare di contenitori in PP riutilizzabili per lo sbarco del pescato agli  operatori della piccola pesca artigianale ed ai rivenditori, si mira all’eliminazione delle cassette in polistirolo, fortemente inquinanti per molteplici motivi

Oltre ai nuovi contenitori ecosostenibili sarà disponibile sull’isola un macchinario di sterilizzazione degli stessi, per il loro totale riutilizzo. 

Questo “riassetto” del settore ittico dell’isola d’Ischia al fine di eliminare l’impatto ambientale del polistirolo o EPS è un’azione importantissima per la salvaguardia dell’ecosistema marino e della nostra salute in generale, infatti basta fare una passeggiata lungo una spiaggia per trovare ogni volta nuovi rifiuti portati dal mare e, tra questi, spicca sempre più la neve bianca del polistirolo sbriciolato. 

La schiuma di polistirene (polistirolo espanso) è uno dei componenti più comuni del marine litter sia in mare che spiaggiato lungo le coste, dove si mischia  alla sabbia, penetra nei sassi e nelle fenditure degli scogli. Il polistirolo non è solo un materiale molto usato per molti tipi di imballaggi e isolanti, ma è anche molto utilizzato in mare e nei porti commerciali e turistici, nell’acquacoltura, nella pesca e nelle attività ricreative marine. Purtroppo però non si biodegrada mai completamente e può rappresentare una grave minaccia per la vita marina,  dato che si sgretola in migliaia di frammenti che pesci ed altri animali scambiano per cibo.

Quest’attività, unita alle altre previste da progetto, come le azioni di comunicazione per la promozione delle attività di pesca e delle produzioni sostenibili, le attività divulgative, i press tour, gli show cooking e le degustazioni mirano inoltre alla valorizzazione della piccola pesca artigianale e del pescato locale: un patrimonio da custodire.

Lo sapevi che…. “Miglio zero. Gusto vero”?

La sostenibilità e il rispetto del nostro ecosistema si evolvono di pari passo con il gusto e la salubrità delle pietanze che portiamo in tavola. Un concetto semplice e lineare riassumibile nello slogan “Miglio zero. Gusto Vero” che contraddistingue l’azione (misura 5.68) di promozione e di educazione ambientale che viene promossa dall’AMP Regno di Nettuno e dai comuni di Forio, Ischia e Serrara Fontana all’interno della progettualità FEAMP “Pesca in Campania qualità e tracciabilità”.

Il nostro mare rappresenta un vero e proprio scrigno di risorse e un valore aggiunto che da sempre caratterizza la nostra economia e la nostra società. Punti di forza che sono al centro di appuntamenti formativi e promozionali realizzati lungo l’intero mese di dicembre sull’isola d’Ischia. Piccoli e grandi laboratori dinamici, appuntamenti durante i quali saranno illustrate alcune caratteristiche del nostro “Miglio zero, gusto vero” con l’obiettivo di sensibilizzare sempre più il pubblico e educarlo ad una scelta di prodotti derivanti dalla pesca sostenibile.

Oggi più che mai è importante trovare un equilibrio tra la salvaguardia delle risorse e la sostenibilità economica delle comunità costiere. La piccola pesca ricopre un ruolo economico particolarmente importante nel settore ittico: oltre ad essere importante per la sostenibilità della pratica attuata con attrezzi selettivi e a basso impatto ambientale, la piccola pesca è anche un patrimonio storico e culturale da mantenere vivo. I pescatori fanno affidamento sulla disponibilità nell’ambiente naturale di pesci e di altri organismi acquatici, dei quali devono conoscere le abitudini, i nascondi, i percorsi e tutti i fattori che regolano l’ambiente in cui andranno a pescare.

Una conoscenza antica, che deve essere custodita e tramandata alle nuove generazioni, innovandosi e arricchendosi, coinvolgendo sempre più settori della nostra quotidianità. Come ad esempio il grande mondo della scuola e gastronomia, dove “Miglio zero. Gusto vero” prende davvero forma. Conoscere gli elementi basilari per una pesca sostenibile e per una spesa ecosostenibile, significa rispettare il ciclo di vita del nostro mare e delle specie che lo popolano. Portare in tavola prodotti ittici regolamentari, e di stagione, rappresenta un passo concreto verso un sviluppo sostenibile dell’intera filiera e della nostra società.

Programma

7 dicembre – Incontro “I bimbi e il mare” presso scuola primaria di Fontana (I.C. Forio 2) – progetto “PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità” – “Miglio zero gusto vero”


8, 9, 10 dicembre – desk informativo presso Il Teatro del Gusto e showcooking con chef Alessandro Nistri (“PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità” – “Miglio zero gusto vero”)


11 dicembre – conferenza stampa di presentazione progetto “PESCA IN CAMPANIA qualità e tracciabilità” Polistirolo, saluti da Ischia e consegna prime cassette ai pescatori


15 dicembre – Press Tour tra le meraviglie dell’AMP Regno di Nettuno e i comuni dell’isola d’Ischia, alla scoperta del nostro “Miglio Zero. Gusto Vero”

16 dicembre – Showcooking presso il Molo Borbonico di Forio

Semplici regole per acquisti equi e sostenibili

FIDUCIA Scegliere un pescivendolo competente e disponibile a fornire tutte le informazioni necessarie ad un acquisto di qualità, equo e sostenibile.

CONSAPEVOLEZZA Scegliere pesci di stagione, cioè quelli che non sono in fase riproduttiva, e non scegliere pesci giovani perché  solo gli esemplari che raggiungono la maturità possono riprodursi

SOSTENIBILITA’ Prediligere le specie neglette e locali, cioè pesci meno conosciuti nostrani e spesso meno cari. Precedenza a pesci come sgombro, sugarello, palamita, sarda, pesce serra, zerro o lampuga. E’ salutare per noi e per l’ambiente ed è anche conveniente per le nostre tasche!

SALUBRITA’ Aspetto fondamentale: il sapore! Il pesce è un bene che deperisce velocemente, per cui va consumato il prima possibile. Anche per questo è preferibile la filiera corta, infatti la filiera lunga prevede ad esempio un pescato dall’altra parte del globo, lavato a lungo con acqua corrente (che è sconsigliato perché ne aumenta l’umidità favorendo la crescita di batteri), stoccato in frigorifero, spostato, spedito per migliaia di chilometri, spostato nuovamente ed infine esposto. Dopo tutti questi passaggi a casa non durerà molto. Immaginiamo invece un bel sugarello locale pescato poche ore prima ed esposto sul banco poco dopo per essere acquistato e mangiato nel giro di poche ore… una gran bella differenza!

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